Guida alle Elezioni 2024 in Italia: Come Votare e Regole da Seguire
Tutto ciò che devi sapere sulle elezioni europee, regionali e comunali

L’8 e il 9 giugno 2024 si terranno le elezioni in Italia per il rinnovo del Parlamento europeo, insieme alla scelta dei sindaci e dei consigli comunali in 3700 comuni e del governatore del Piemonte. Il voto avverrà il sabato dalle 15 alle 23 e la domenica dalle 7 alle 23, con l’uso della matita copiativa fornita dal seggio elettorale per segnare una X sul simbolo della lista prescelta. È possibile anche esprimere preferenze per i candidati della lista, rispettando la rappresentanza di genere.
Le schede elettorali per le elezioni europee 2024 saranno differenziate per colori a seconda della circoscrizione elettorale. I simboli tondi rappresenteranno le varie liste elettorali. La prima circoscrizione comprende Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia. La seconda include Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna. La terza circoscrizione riguarda Toscana, Umbria, Marche e Lazio. La quarta circoscrizione coinvolge Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria. Infine, la quinta circoscrizione comprende Sardegna e Sicilia.
Per le elezioni europee, è necessario segnare una X sul simbolo della lista prescelta e, eventualmente, scrivere i cognomi di tre candidati nelle righe a lato del simbolo, tutti della stessa forza politica e di sesso diverso se si esprimono due o tre preferenze. Il voto disgiunto non è consentito, quindi le preferenze devono essere per candidati della stessa lista votata.
Per le elezioni regionali in Piemonte, le regole di voto sono simili a quelle per le europee, con la possibilità di esprimere al massimo due preferenze per candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza.
alt="Il fac simile della scheda elettorale per le europee 2024 in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia-2″ title=”Il fac simile della scheda elettorale per le europee 2024 in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia”/>

Per le elezioni comunali, le schede saranno divise in parti verticali con i nomi dei candidati e delle liste. Nei comuni con più di 15mila abitanti, si potrà votare tracciando un segno sul nome del candidato, su una delle liste collegate al candidato sindaco o sia sul candidato sindaco che su una delle liste collegate. Il voto disgiunto è possibile solo in alcuni casi specifici. Per tutti i tipi di elezioni, vale la regola della preferenza di genere per i candidati.





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